Visualizzazione post con etichetta Antonio Marras. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antonio Marras. Mostra tutti i post

lunedì 7 aprile 2025

Grassi, grossi segreti della Design Week

 Un altro dei grassi, grossi segreti della Design Week è che permette di accedere a palazzi, sagrestie, appartamenti che -normalmente- sarebbero preclusi a noi umani.

Così, dagli scampoli della giornata di oggi, mi porto a casa:
-l’ingresso e il giardino sul retro di Palazzo Castiglioni col suo Liberty dirompente e il suo allestimento spagnoleggiante
-le linee pulite della chiesa anglicana di Tutti i Santi in dialogo con il design essenziale di Bodo Sperlein (che al momento è il designer più gentile e sorridente che abbia conosciuto quest’anno)
-l’eleganza abbacinante di Palazzo Donizetti che si dischiude oltre un portone che sembrerebbe poco roboante (ma sarebbe un errore pensarlo!)
-la sagrestia della Chiesa del Carmine invasa dal profumo del cedro antico e dal lavorio di fumi e fragranze australiane di Aesop
-le tappezzerie di Cesare Correnti 15 (si torna li’ ogni anno anche solo per loro e per quei vetri blu che più blu sarebbe duro immaginarli)
-Palazzo Bovara che si fa alchemico (ma quando ti affacci alle finestre i giardini lì fuori non hanno eguali quanto ad alchimia)
-le tante anime di Antonio Marras, che fa ogni volta del suo “Nonostante” una storia sarda che pizzica corde che risuonano
-bonus track: oggi in Statale c’erano un sacco di spighe di grano e fiori. E quel circo caotico, grazie e loro, mi è piaciuto -confesso- un po’ più del solito.








lunedì 6 giugno 2022

Marras (e gli altri) all'Università degli Studi di Milano

Lì dove mi torna sempre non il buonumore quanto un senso proprio di gioia, ecco. Sudatissima (in ogni senso), meravigliosa, illuminante, caotica, verdeggiante #Unimi del mio cuore. E poi con le colonne di Marras sei ancora più splendore!! @nonostantemarras #antoniomarras @pierolissoni e tutti gli altri.