sabato 14 maggio 2022

Open House: a casa di Ernesto Treccani

Alla casa delle rondini su maiolica di Ernesto Treccani.



Proprio di fronte a dove era nato - dell’antica dimora soltanto un pezzetto superstite dopo i bombardamenti (ancora si vede in mezzo agli alberi).


I tubetti di colori di Corrente, il coniglio bianco che è suo sosia e animale guida, lo scarpone del contadino ribelle di Melissa (“che qui non ci sono ne’ conti ne’ contesse”), i libri (Virginia inclusa), le foto di famiglia (il papà creatore dell’Enciclopedia, il figlio Giulio identico a Kafka), la certezza che, da qualche parte, tra queste stanze ed elefanti e acrobati ci son ancora tracce di Genni e Gabriele che gli furono amici e colleghi).





sabato 7 maggio 2022

Ritorno a Orticola. O del potere delle piante

Il tempo del sabato. Ovunque finiremo noi, ovunque andremo, loro in qualche modo continueranno a esserci. @orticola_official @dartmilano #orticola2022











domenica 3 aprile 2022

Paolo Ventura ai Bagni Misteriosi (o viaggio nell'incanto)

Prestigiatori e clown, bambini magici e valigie. Gli incantesimi, gli scarponi, le malinconie e le scomparse di Paolo Ventura ai Bagni Misteriosi di Milano.











venerdì 1 aprile 2022

Cercando pezzi di primavera

Vagando qua e là, alla ricerca di bellezza nelle crepe.

In questo periodo par difficile scovarla altrove.










domenica 27 marzo 2022

Il mio primo ritiro Yoga

Pratiche all’alba, 1300 chaturanga (o forse più), una dieta mantovana leggera leggera come da tradizione, Upanisad come se non ci fosse un domani, le corse a fare la pipì, l’albero genealogico di Iyengar e dintorni. O del mio primo (bellissimo) ritiro yoga. In un momento in cui ce n’è un gran bisogno. Grazie a Helga Cavone (che quando suona le campane tibetane pare la dea Kali).

All'Agriturismo Olistico Atman.




sabato 29 gennaio 2022

Margavati e l'Angelo della storia

 L’unica talmente irresistibile da non poter evitare di farmi un selfie ogni volta. Persino da zoom. Che poi, a ben vedere, la forma della dea Margavati che guarda il passato, qualunque esso sia, e poi si protende lunga lunga verso il futuro è tale e quale all’Angelo della Storia di Walter Benjamin. Grazie Maestra #GabriellaCella. Un sabato mattina di nutrimento, mantra e bellezze (poi domani vediamo se riesco a camminare, ma ci penseremo a tempo debito).






domenica 9 gennaio 2022

Saul Steinberg alla Triennale di Milano

Perdersi nei labirinti di Saul Steinberg che tiene per mano il bambino che fu, e quello che è. La sfinge, il geometra, lo scriba.

E poi la sua Milano, il Politecnico, Primo Levi, il New Yorker, Buzzi, Zavoli, lo yoga, la Galleria, il leporello labirinto in Triennale, i finti Mondrian per far bella casa, i decori per Rapallo, BBPR senza una B subito dopo la guerra, la metafora urbana del Minotauro (con divagazioni nel bianconero di Depardon, la Casa Lana così giapponese di Sottsass, la vellutata patate e porri vista parco, corredata da crostini in paprika).
#MilanoPianoPiano ma bella assai