Tra le cose belle del viaggiare in Irlanda c’è la possibilità di dormire in case che trasudano vite di qui. Tra quelle emozionanti di questi giorni c’è una casa di pescatori, a pochi minuti da Downings, regina della pesca delle aringhe. Nella casetta bianca vista oceano dove siamo stati ospitati da Heather, i pescatori hanno dormito sino agli anni Novanta, catturando tonni enormi e adoperandosi contro i pericoli degli squali (testimonianze appese alle pareti della sala comune dove si fa colazione). Poco prima ci eravamo fermati in una grande casa vista oceano che l’attuale proprietario ha rilevato perché sua nonna Ellen “Nellie” Gray si era innamorata di questi luoghi e, dopo la luna di miele, ci era tornata periodicamente esplorando palmo a palmo la Causeway. Invece, non lontano da Sligo siamo stati accolti da Michael che con la sua famiglia (e la cagnona Juno) ha rilevato un’antica rimessa di carrozze non lontano dalla dimora della leggendaria Contessa Constance Markievitz, protagonista dell’indipendenza irlandese e del lunedì di Pasquetta del 1916.
giovedì 7 agosto 2025
Il giardiniere di Kylemore Abbey
Quando la casa del giardiniere di Kylemore Abbey e il suo regno, al netto di tutto, valgono mille volte la casa padronale tanto sono di una bellezza struggente.
Kylemore Abbey
Durante la luna di miele nel parco del Connemara il finanziere Mitchell Henry e sua moglie Margaret Vaughan si innamorarono di questi luoghi. Quel pic-nic del 1852 si trasformò in progetto e 13 anni dopo sul lago comparve un castello che oggi è la maestosa Kylemore Abbey con i suoi giardini perennemente in fiore dove i nove figli della coppia vissero le più incredibili delle avventure (tra leggende di cavalli bianchi che emergono dal lago e giganti locali che spostano montagne). Quando Margaret si ammalò e morì durante un viaggio in Egitto, Mitchell fece costruire anche una chiesa gotica in sua memoria (angeli al posto dei gargoyle, come sarebbe piaciuto a lei). Il castello passò poi ai Duchi di Manchester, che travolti dai debiti di gioco lo mandarono in malora. Poi però, in fuga dal Belgio durante la prima guerra mondiale, un gruppo di suore benedettine (le dame di Ypres) rilevarono la tenuta, si misero al lavoro -come impone la loro regola- e riportarono Kylemore al suo impressionante splendore trasformandolo anche in collegio. E’ un posto vividissimo, questo. Quasi quanto la leggendaria torta di mele delle suore che non abbiamo potuto non provare (e per Ric la crema a guarnizione era “come quella della mia nonna”. Dall’Irlanda alla Romagna, non penso ci sia altro da aggiungere).
I pony del Connemara
Gli incontrastati signori del mitico regno del Connemara: pony bianchi (e marroni), pecore pecore pecore e a perdita di sguardo.
mercoledì 6 agosto 2025
La Old Church di Dunlewey
martedì 5 agosto 2025
Lo splendore del Glenveagh National Park
La meraviglia del Glenveagh National Park (tra agrifogli, felci, betulle, querce castelli, giardini esotici, personaggi surreali, storie gotiche, aquile reali e cervi rossi -non li abbiamo avvistati ma sapere che ci sono e già questo bellezza), la meraviglia -dicevamo- e’ cosi spiazzante che dalle fotografie non pare vera.




























